Emaar chiude il secondo trimestre 2009 con un aumento delle entrate del 25% , pari a 1940 milioni di dirham (528 milioni di $) contro i 1546 (421 milioni di $) del primo trimestre, mentre l’utile netto per il secondo trimestre è cresciuto in maniera significativa a 420 milioni di dirham (120 milioni di $) contro i 237 milioni di dirham(65 milioni di $) del primo trimestre
L’aumento dei ricavi e la redditività nel secondo trimestre del 2009 può essere attribuito ad una maggiore numero di consegne e un incremento delle vendite di immobili rispetto al primo trimestre.
Hanno contribuito al raggiungimento di questo ottimo risultato la consegna di molti importanti progetti all’interno di Downtown Burj Dubai, Fairways e Arabian Ranch.
I redditi da affitto nel corso di questo trimestre sono aumentati di circa il 180% rispetto al secondo trimestre del 2008 in conseguenza dell’apertura di centri commerciali e alberghi, alla fine del 2008.
Emaar ha risposto alla sfida economica globale con soluzioni senza precedenti, sfruttando minori costi utilizzando strategie innovative per la gestione di economie in via di sviluppo per l’esecuzione e la consegna di molti progetti. La società è riuscita ad ottimizzare l’uso delle risorse e massimizzare la produttività oltre a contribuire alla crescita economica attraverso la creazione di nuovi posti di lavoro.
Mohamed Alabbar, presidente di Emaar Properties, ha dichiarato “La prima metà dell’anno è stata estremamente impegnativa, abbiamo dovuto guidare la società attraverso le nuove realtà del mercato, riuscendone a individuare le opportunità. Abbiamo contribuito anche allo sviluppo dell’economia attraverso la creazione di circa 10.000 nuovi posti di lavoro a Dubai con il nostro centro commerciale e gli altri progetti”.
Ha inoltre aggiunto ”Sua Altezza Sheikh Mohammed bin Rashid Al Maktoum (vice-presidente e primo ministro degli EAU) ci spinge a guardare al futuro con ambiziosi piani di sviluppo. La sua visione per il futuro di Dubai è la nostra ispirazione e continueremo a sfruttare le nuove opportunità dei mercati emergenti, rafforzando la nostra competenza nell’attività in centri commerciali e di vendita al dettaglio, ospitalità e tempo libero, istruzione e assistenza sanitaria”.