Secondo il Presidente di EMAAR Properties (il più importante master developer di Dubai) l’eccesso di offerta immobiliare di case ed uffici comincerà ad essere smaltito a partire dalla metà del 2011 e verrà eliminato completamente nei prossimi 20 mesi.
Durante la conferenza Bloomberg link Real Estate in New York, Mohamed Ali Alabbar, ha dichiarato che il colosso immobiliare nel terzo trimestre, pur in perdita del 7% rispetto all’anno scorso, ha avuto un utile netto di 167 milioni di Dollari.
La società ha consegnato il 45% degli appartamenti nel Burj Khalifa (il grattacielo più alto del mondo), come da capitolato.
Alabbar ha dichiarato che l’80% dei profitti è attualmente generato attraverso i principali paesi mediorientali (Dubai, Siria, Libano, Algeria, Arabia Saudita ed Egitto) e che negli ultimi anni il 50% dei profitti è stato prodotto unicamente da Dubai.
Nella prima metà del 2010 Emaar ha consegnato, secondo contratto, 72 ville e 1.844 appartamenti.